Titolo - La collera del monte Ararat
Autore - Yashar Kemal
Traduzione - Claudia Zonghetti
Casa editrice - Tranchida, Milano
Anno di pubblicazione - 2000
Pagine - 141
Lingua - Italiano
ISBN - 8880032216
Pagine significative:A pochi passi dalla vetta dell’Ararat sulle pendici di sud-ovest, c’è un lago che si chiama
Lago di Kup. E’ grande quanto un’aia. Le sue acque sono di un blu purissimo. E’ stretto tra rocce affilate, rosse, sfavillanti; lo si direbbe un pozzo. Ogni anno, quando la primavera si ridesta dal suo sonno, i
pastori dell’Ararat si ritrovano sulle rive del lago; stendono a terra le loro pellande ricamate col disco del sole, si sistemano tutt’intorno al lago, prendono i loro flauti e, dallo spuntar del giorno fino alla sera, celebrano con le loro melodie la collera dell’Ararat…
https://kaleydoskop.it/scritture/yasar-kemal-il-cantore-della-turchia/
Lo chiamano il cantore della Turchia, credo che appellativo migliore non esista. Non è solo il racconto di una storia d'amore ma direi quello di una magia intorno al monte Ararat.
Mi è piaciuto molto, decisamente.
Non conosco questo autore, ma sembra molto poetico. Questa descrizione dei pastori dell'Ararat mi ha fatto venire in mente un libro che ho letto anni fa, che si intitola Cachemire rosso. Mi aveva molto commosso, parlava della storia di una ragazza della Mongolia che vive la sua infanzia e adolescenza con la sua famiglia allevando capre tra le montagne, ma poi il padre è costretto a vendere tutto il gregge. I fratelli sono contenti perché non amavano la vita sui pascoli, mentre lei invece la adorava, all'aperto coi profumi dell'erba e poi dormire con la famiglia nella tenda. Mi ricordo che avevo pianto di commozione.
Kukuviza - Prendo nota. Mi piace leggere libri che raccontano storie lontane da noi. 💚👋